top of page
smart-home-featured_edited.jpg

Inviare

Cambiano le aspettative di inquilini e proprietari: verso case sempre più intelligenti e confortevoli



Negli ultimi anni abbiamo osservato una reale trasformazione delle aspettative degli inquilini e dei proprietari in termini di alloggi. Quello che una volta era un bonus oggi è considerato essenziale: la casa connessa e intelligente. Questa evoluzione è paragonabile a quella del settore automobilistico, che è passato dai classici veicoli meccanici alle auto piene di elettronica e computer di bordo. Questo paragone con l’auto non è poi così inverosimile: così come non potremmo più progettare un’auto moderna senza assistenza alla guida, GPS e connettività, sta diventando difficile immaginare una casa senza un minimo di tecnologia connessa per il comfort e la gestione dell’energia. .


Il ruolo crescente della tecnologia nelle case moderne


Se dieci anni fa l’idea di una casa intelligente evocava costose installazioni riservate a una manciata di appassionati, oggi la realtà è molto diversa. L’integrazione delle tecnologie domotiche – o per usare un termine più contemporaneo, soluzioni intelligenti e scalabili come quelle che metto in evidenza in casasmooth – è diventata una richiesta standard. I sistemi di controllo remoto del riscaldamento, dell'illuminazione e della sicurezza sono visti quasi come un "must" da inquilini e proprietari che cercano comfort e ottimizzazione energetica.

Gli inquilini di oggi si aspettano una casa che semplifichi la vita, ottimizzi il consumo energetico e offra maggiore sicurezza. I proprietari, da parte loro, vedono queste tecnologie non solo come un modo per soddisfare queste aspettative, ma anche come un’opportunità per valorizzare la loro proprietà.


La casa intelligente: da opzione a standard


Se torniamo al paragone con l’automobile, è chiaro che ciò che rappresenta il cruscotto digitale per un’auto, rappresenta per una casa la gestione intelligente dell’energia o della sicurezza. Fino a qualche anno fa opzioni come l’assistenza al parcheggio o l’infotainment integrato erano riservate ai modelli di fascia alta. Oggi anche i modelli entry-level ne sono dotati. Allo stesso modo, si stanno diffondendo sempre più soluzioni per automatizzare l’illuminazione, la temperatura o la videosorveglianza, un tempo visti come gadget riservati a mercati di nicchia. Non ci chiediamo più se una casa è “connessa”, ma in che misura lo è.


Adozione graduale ma inevitabile: focus su Svizzera, Francia e Germania


Le aspettative variano leggermente a seconda del paese, ma la tendenza è simile in Svizzera, Francia e Germania. In Svizzera, ad esempio, è particolarmente ricercata una gestione intelligente dell’energia, in linea con la coscienza ecologica profondamente radicata nella popolazione. I dispositivi di controllo termico connessi, come i termostati intelligenti, sono tra le funzionalità più apprezzate.

In Francia, il mercato della casa intelligente è in crescita, con una maggiore domanda di tecnologie che promuovano la sicurezza (telecamere connesse, serrature intelligenti), ma anche di assistenza agli anziani. L’invecchiamento della popolazione ci spinge a sviluppare soluzioni che consentano a questa generazione di rimanere a casa più a lungo, garantendone al contempo sicurezza e comfort.

In Germania, dove l’edilizia è spesso all’avanguardia nell’innovazione, le aspettative si concentrano sulle case energeticamente indipendenti. Inquilini e proprietari desiderano soluzioni che consentano l’indipendenza energetica attraverso pannelli solari, batterie di accumulo e sistemi di gestione dell’energia ottimizzati dalle tecnologie connesse.


Problemi simili a quelli dell'automobile


I produttori di case intelligenti e gli sviluppatori di app per la casa intelligente devono affrontare sfide simili a quelle dell’industria automobilistica: combinare facilità d’uso e sofisticazione tecnica. Proprio come un’auto moderna offre un’interfaccia utente chiara per gestire una miriade di funzionalità, una casa connessa deve fornire un’esperienza utente fluida, spesso attraverso app mobili o interfacce vocali come Google Assistant, Alexa o Siri.

Tuttavia, proprio come nelle automobili, la sicurezza rimane una questione importante. Sicurezza digitale, questa volta, con la questione della protezione dei dati personali e dei sistemi connessi. Una casa intelligente senza un solido firewall è rischiosa quanto un’auto connessa con un sistema hackerato.


Il futuro: comfort e innovazione


Le aspettative continueranno ad evolversi con la tecnologia. Proprio come gli automobilisti ora richiedono auto a guida autonoma e sistemi di guida assistita, gli affittuari e i proprietari di case non si accontenteranno più solo del Wi-Fi per la loro casa. Vorranno sistemi in grado di autoregolarsi, apprendere le loro abitudini e operare in modo quasi autonomo.

L’evoluzione delle aspettative dei proprietari e degli inquilini segue innegabilmente una traiettoria simile a quella dell’automobile. Quello che una volta era un lusso è diventato uno standard e la casa del futuro, come l’auto, sarà un centro di tecnologia sofisticata al servizio del nostro comfort e benessere.


Così, così come le automobili hanno adottato i computer di bordo, le case adotteranno soluzioni sempre più sofisticate, ma discrete, che ci permetteranno di godere di un comfort assoluto senza fatica.

 
 
 

Comentários


bottom of page